Un ritratto di San Giuseppe Moscati, medico e Santo

Luce che sorge

San Giuseppe Moscati

San Giuseppe Moscati, grande medico napoletano, non visse a lungo, ma riempì il suo tempo della presenza del Signore.
Ogni giorno iniziava la giornata alle cinque del mattino e faceva due ore di preghiera.
Faceva la sua meditazione e assisteva alla Messa. Riceveva la Santa Comunione e faceva un lungo ringraziamento.
Senza queste due ore, soprattutto senza la Santa Comunione, egli diceva di non avere il coraggio di entrare in sala medica per le visite agli ammalati.
Dopo le due ore di preghiera, andava per i vicoli di Napoli e gratuitamente visitava gli ammalati poveri.
Prima di ogni diagnosi, nei momenti di difficoltà, metteva la mano nella tasca, stringeva per un attimo la Corona del Rosario e chiedeva ispirazione alla Madonna.
Agli ammalati raccomandava sempre la cura dell’anima.
A mezzogiorno, al suono dell’Angelus, anche se stava visitando gli ammalati, interrompeva tutto e recitava l’Angelus, invitando i presenti ad unirsi in…

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