Beata Elisabetta della Trinità. Volgersi da “colui che non è” a “Colui che è”

Luce che sorge

Beata Elisabetta della Trinità

Non sono pochi ventisei anni per una vita terrena, se arriva alla sua pienezza.
La Beata Elisabetta della Trinità, suora carmelitana, era così giovane quando fu il momento per lei di entrare nell’eternità.
Ormai, condivideva tutto con il suo Signore.
Era la casa in cui Dio abitava, come dice il significato del nome Elisabetta. Non solo, ma Gesù l’aveva unita a Sé come sua sposa, affidandole ultimamente la croce di una grave malattia, in vista di un premio eterno più grande.
Francese, figlia del capitano Joseph Catez e di Marie Rolland, Elisabetta venne alla luce il 18 luglio 1880 in una baracca di un campo militare.
Poco dopo il parto si temeva per la vita della madre, mentre sembrava già perduta la figlia, il cui cuore non batteva più.
Ma nel frattempo era stata celebrata dal cappellano militare, su richiesta del padre Joseph, una Santa Messa per implorare l’aiuto di…

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